S01 · UN LUOGO DA SCOPRIRECONTRADA FIRRIONE · SCILLATO
AZIENDA AGRICOLA STRAMERA
L’azienda agricola
del futuro.
Qui la meraviglia mette radici.
Un luogo da immaginare insieme, dove coltivare la terra e vivere in armonia con la natura.

Non soltanto visitare.
Sentirsi parte
di un luogo.
Immaginiamo un’azienda agricola che continui a produrre e, allo stesso tempo, accolga le persone. Ulivi, orti e giardini incontrano case, piazzette e sentieri. Il lavoro, il riposo e la curiosità dei bambini trovano spazio senza allontanarsi dalla natura.
Questa sezione della piattaforma Stramera e A.D.O.S. INTERNATIONAL presenta l’azienda agricola del futuro e il suo progetto di paesaggio e ospitalità. Immagini e racconti descrivono una visione: non attestano disponibilità di alloggi, servizi attivi o autorizzazioni delle nuove soluzioni rappresentate.
PICCOLE SCOPERTE, GRANDI MERAVIGLIE
Un luogo, tante storie.
Apri un’immagine, leggi il racconto e cerca un dettaglio. La selezione finale raccoglierà le 70 pagine più belle.
17 tappe nell’anteprima · selezione provvisoria
S01 · UN LUOGO DA SCOPRIRE
S02 · UN LUOGO DA SCOPRIREIl casale tra gli ulivi
Pietra chiara, porte aperte e un giardino che dà il benvenuto.
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S03 · UN LUOGO DA SCOPRIRE
S04 · UN LUOGO DA SCOPRIRE
S05 · UN LUOGO DA SCOPRIRE
S06 · UN LUOGO DA SCOPRIRELe case seguono la collina
Non una fila di edifici qualsiasi, ma piccoli luoghi da condividere.
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S07 · UN LUOGO DA SCOPRIRE
S08 · UN LUOGO DA SCOPRIRE
S09 · UN LUOGO DA SCOPRIRE
S10 · UN LUOGO DA SCOPRIRE
S11 · UN LUOGO DA SCOPRIRE
S12 · UN LUOGO DA SCOPRIRE
S13 · UN LUOGO DA SCOPRIRE
S14 · UN LUOGO DA SCOPRIRE
S15 · UN LUOGO DA SCOPRIRE
S16 · UN LUOGO DA SCOPRIRE
S17 · UN LUOGO DA SCOPRIRENessuna immagine in questa selezione. Premi il cuore sulle scene che preferisci.
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DALLE IDEE AI LUOGHI
Il progetto e gli interventi.
La visione di «Azienda Agricola Stramera — L’Azienda Agricola del Futuro» si confronta con la documentazione Green Philosophy, con la relazione di Andrea Franco Falzone e con le tavole di Etan / Kimmel Eshkolot. La bellezza delle immagini deve avere una struttura: paesaggio, funzioni e percorsi pensati insieme.
Un paesaggio agricolo che rimane vivo
Ulivi, agrumi e spazi di coltivazione sono la base del luogo, non uno sfondo decorativo. La visione mette in relazione produzione, cura del terreno e soggiorno delle persone. I terrazzamenti e i nuovi spazi devono mantenere leggibile la forma della collina.
Immagina di conoscere la pianta da cui viene ciò che mangi.
Riferimenti: Falzone, pp. 6 e 13; tavole di Etan 3–9.
Nuclei di ospitalità che seguono le quote
Gli alloggi ricettivi si organizzano in piccoli nuclei, con piazze e patio, secondo i disegni di Etan. Il centro servizi e alcune parti degli edifici sono articolati su livelli diversi, in relazione al pendio. Non si tratta di distribuire case liberamente sull’intera tenuta.
Le case si avvicinano alla collina, senza chiederle di diventare piatta.
Riferimenti: Falzone, p. 6; Etan, tavole 9–25 e 28–34.
Spazi di vita senza traffico
La relazione distingue circolazione pedonale, ciclabile e automobilistica. I collegamenti evitano gli incroci a livello con i veicoli; parcheggi e servizi interrati, percorsi alternativi e ponti consentono di tenere separati gli usi. Nella galleria principale non mostriamo automobili.
Per passeggiare e incontrarsi, le automobili passano altrove.
Riferimenti: Falzone, pp. 2 e 6; Etan, tavola 38.
Il casale e il lavoro dell’azienda
Il casale di Santa Margherita, il frantoio e lo stabilimento oleario danno riconoscibilità al racconto. Recupero, funzioni di ospitalità e produzione vanno descritti secondo i rispettivi elaborati. Gli interni e le facciate fiabesche non sono fotografie dell’esistente.
Ogni edificio può raccontare una storia, e ogni lavoro merita attenzione.
Riferimenti: Delibera n. 29/2003 e richiami alla n. 11/2003; Falzone, p. 6; elaborati del casale e dell’oleificio nella raccolta urbanistica.
Giardini, aiuole e luoghi d’incontro
Il parco tra gli ulivi, l’arredo curato e l’abbondanza di verde e fiori appartengono alla relazione. Le nostre immagini cercano chiome verdi, piene e arrotondate e fiori più piccoli degli alberi. La composizione delle aiuole resta una proposta da raccordare a suolo, acqua e specie adatte.
La meraviglia è grande, ma a volte abita in un fiore piccolissimo.
Riferimenti: Falzone, p. 2; Etan, tavola 13. Le due versioni della relazione differiscono sul nuovo impianto di specie.
Lavorare connessi, abitare con calma
La relazione propone fibra ottica, collegamenti ad anello, cunicoli ispezionabili e copertura wireless. Da questa base sviluppiamo l’idea di spazi per il lavoro da remoto vicini ai giardini e ai servizi, senza attribuire al sito velocità o prestazioni già disponibili.
Un computer può collegarci lontano. Una passeggiata ci riporta vicino.
Riferimenti: Falzone, pp. 7 e 11. Il lavoro da remoto ad alta velocità è un obiettivo della visione aggiornata.
Sapori locali e ospitalità
Ristoranti, accoglienza, biblioteca, attività condivise, sport e spazi di benessere sono presenti nei programmi. La visione aggiornata aggiunge orti didattici, galline, uova, verdure abbondanti e carne locale da filiere biologiche verificate. Non sono servizi già prenotabili.
Impariamo a conoscere il cibo, prima ancora di assaggiarlo.
Riferimenti: Falzone, pp. 6–9; Etan, tavola 39; nuove proposte dell’utente per le filiere alimentari e le attività.
Acqua da custodire e condividere
Piscine, accumuli idrici e servizi tecnici hanno riferimenti nei documenti. Aggiungiamo fontanelle per bere e riempire le borracce: un obiettivo da realizzare con acqua controllata e impianti idonei, distinto dalle vasche ornamentali e dalle piscine. La potabilità attuale non è attestata da questa anteprima.
L’acqua ci accompagna. Usarne solo quanto serve è un piccolo gesto di cura.
Riferimenti: Falzone, pp. 6 e 12–15; Etan, tavole 16–18, 31–35 e 39. Fontanelle: nuova indicazione dell’utente.
La base urbanistica documentata
La deliberazione del Consiglio comunale di Scillato n. 29 dell’8 maggio 2003 approva il progetto di variante urbanistica per una struttura turistico-alberghiera in contrada Firrione, proposto da DEMETRA s.r.l., secondo le tavole di massima e lo studio geologico richiamati nell’atto. Le premesse richiamano la n. 11 del 3 marzo 2003 sul PRUSST e l’intervento di Sausa Maria per il complesso di lavorazione e commercializzazione dell’olio e delle olive.
Il riferimento storico non dimostra da solo l’attuale efficacia di ogni titolo o l’approvazione di tutte le varianti, delle tavole successive e delle nostre nuove immagini. Non è stata completata una verifica urbanistico-amministrativa aggiornata.
Leggi i parametri riportati nella relazione di Falzone
Trascrizione del quadro della relazione tecnica illustrativa di 15 pagine, pp. 10 e 12. Valori riferiti a quel documento, non a un computo delle immagini né a una certificazione dell’edificabilità attuale.
| Elemento | Dato della relazione |
|---|---|
| Superficie territoriale | 540.000 m² |
| Cubatura prevista | 121.293 m³ |
| Superficie coperta | 19.172 m² |
| Parcheggi e spazi di manovra | 36.781 m² |
| Organizzazione ricettiva | 416 moduli in quattro complessi |
| Posti letto, quadro di p. 12 | 1.078 |
Le diverse versioni non sono perfettamente allineate. La relazione PRUSST del 2003 riporta 108.000 m³ e 312 moduli in tre complessi; il programma della tavola 39 di Etan distingue appartamenti, camere e ville con un altro quadro. Questi dati non vanno sommati o confusi. Anche all’interno della relazione di Falzone alcuni valori richiedono un riscontro sugli elaborati di riferimento.
IL DISEGNO PRIMA DELLA MERAVIGLIA
Le viste e le idee di Etan.
9 tavole originali da ingrandire. Sono riferimenti documentali, non immagini aggiuntive conteggiate nelle 70 pagine della nuova serie.
La planimetria generale
La distribuzione complessiva di percorsi, nuclei e servizi.
Kimmel Eshkolot Architects · collaborazione di Ronen KinoriSeguire il pendio
Pietra locale, quote diverse, vegetazione e patio.
Kimmel Eshkolot Architects · collaborazione di Ronen KinoriPiccoli nuclei, spazi comuni
Un gruppo di alloggi organizzato intorno a luoghi di incontro.
Kimmel Eshkolot Architects · collaborazione di Ronen KinoriIl centro e le sue relazioni
Il collegamento tra centro servizi e nuclei ricettivi.
Kimmel Eshkolot Architects · collaborazione di Ronen KinoriIl centro dentro la collina
Sezione con funzioni e collegamenti a quote differenti.
Kimmel Eshkolot Architects · collaborazione di Ronen KinoriLe ville e il paesaggio
Volumi bassi, spazi esterni e rapporto con gli ulivi.
Kimmel Eshkolot Architects · collaborazione di Ronen KinoriGiardini e architettura
Lo spazio verde accompagna e avvolge gli edifici.
Kimmel Eshkolot Architects · collaborazione di Ronen KinoriLe funzioni dell’insediamento
Lo schema originale distingue le destinazioni dei luoghi.
Kimmel Eshkolot Architects · collaborazione di Ronen KinoriLa rete dei veicoli
Uno schema di progetto, non una scena con automobili negli spazi di vita.
Kimmel Eshkolot Architects · collaborazione di Ronen KinoriA.D.O.S. INTERNATIONAL · IL MONDO CHE VOGLIAMO
Una stessa cura, tanti luoghi da scoprire.
L’azienda agricola del futuro fa parte del percorso condiviso con il frantoio e A.D.O.S. INTERNATIONAL. La natura, il cibo, l’acqua e il rispetto delle persone diventano occasioni per imparare insieme.
Acqua
Prenderci cura dell’acqua che sostiene la vita.
Dignità
Rispettare le persone e il loro lavoro.
Opportunità
Aprire possibilità per conoscere, partecipare e crescere.
Sviluppo
Cercare miglioramenti per le persone e per la natura.
La migliore soluzione possibile. Adesso.
UNA DOMANDA APRE UN MONDO
Guardare da vicino.
Meravigliarsi insieme.
Un ulivo può diventare l’inizio di una storia. Una fontanella ci ricorda che l’acqua è preziosa. Un orto ci fa domandare da dove viene il nostro pranzo.
Le parole restano semplici. Le immagini invitano a osservare, non a correre. Ogni pagina propone una domanda da condividere con un adulto.
LA DOMANDA DI OGGI
Che cosa vorresti proteggere in questo giardino?

TRASPARENZA E ATTRIBUZIONI
Da dove nasce il racconto.
La relazione di Falzone
GREEN PHILOSOPHY — Relazione Tecnica Illustrativa, architetto Andrea Franco Falzone, struttura turistico-alberghiera in contrada Firrione, Scillato. Versione di 15 pagine: pp. 2 e 6 per paesaggio e percorsi; pp. 7 e 11 per le reti; pp. 10 e 12 per il quadro dimensionale.
Nella raccolta «VARIAZIONE ALLO STRUMENTO URBANISTICO» compare anche una versione di 16 pagine. Le differenze, comprese quelle sul verde, richiedono un confronto tra versioni.
Gli elaborati di Etan
Scillato Green Philosophy Resort, Kimmel Eshkolot Architects, collaborazione di Ronen Kinori. Presentazione «scillato presentation 22.01.08_HOV.pdf», 39 tavole. Le tavole riprodotte sopra conservano l’attribuzione originale.
La data nel nome del file non costituisce, da sola, data di approvazione. Le geometrie delle nuove immagini non sono computi metrici verificati.
Gli atti del Comune di Scillato
Deliberazione del Consiglio comunale n. 29 dell’8 maggio 2003, con richiamo alla n. 11 del 3 marzo 2003 sul programma PRUSST. La descrizione del sito non sostituisce l’esame dei titoli, delle convenzioni e delle prescrizioni applicabili.
Le copie complete dei documenti amministrativi non sono pubblicate in questa anteprima, per non esporre dati personali e firme non necessari alla presentazione.
Le nuove proposte
Le illustrazioni e i racconti sviluppati con Domenico Francesco aggiungono esperienze per bambini, lavoro da remoto, filiere alimentari, soste e fontanelle. Sono proposte illustrative, da distinguere dai contenuti originali dei progettisti.
Servizi, sicurezza, prestazioni delle reti, certificazioni biologiche e potabilità dell’acqua non sono attestati dalle immagini. Nessuna prenotazione o vendita è attiva in questa anteprima.
La selezione non è conclusa. Le versioni con automobili e le alternative non scelte restano nell’archivio redazionale, fuori dalla galleria principale. Per arrivare a 70 pagine distinte partendo da queste 17 candidate occorrono altre 53 pagine: il numero potrà crescere se alcune saranno sostituite.